Sabato 12 e domenica 13 settembre - alpinicaerano

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Sabato 12 e domenica 13 settembre

Gruppo escursioni > 2015

       
        Sabato 12 e domenica 13 settembre
                                        Uscita di 2 giorni a Passo Falzarego

Il Gruppo Escursionistico Alpini Caerano, nel primo week end di settembre ha effettuato la decima uscita stagionale di due giorni a Passo Falzarego, ospiti del Gruppo alpini di Cortina D’ Ampezzo nella baracca che fa da base al Comitato Cengia Martini di cui fanno parte anche alcuni nostri soci. Essendo ormai una super classica, c’è chi sale il venerdì pomeriggio, chi sabato mattina o pomeriggio, qualcuno rientra sabato sera gli altri domenica pomeriggio, sempre meno quelli che camminano però.

Sabato : il gruppo A segue il programma, con la salita della galleria di guerra del M. Castelletto e poi per la ferrata Lipella si dovrebbe salire sulla Tofana di Rozes, ma giunti al passo è evidente che la cima è ancora molto innevata, quindi il programma sarà adattato sul campo in base alle difficoltà, visto che il percorso lo consente offrendo varie vie di uscita. In macchina raggiungiamo il rif. Dibona, dove anche il gestore ci conferma che su ci sono 15-20 cm di neve e ci consiglia di uscire dalla ferrata alla cengia delle Tre dita.
Ci incamminiamo per sentiero in salita fino alla base della parete sud, dove svoltiamo a sx, verso ovest per  arrivare all’imbocco, indossati : imbrago, caschetto e torcia, per scalette saliamo nella ripida ma ben attrezzata galleria di guerra, che termina nel versante nord del Castelletto circa 250 mt più in alto. All’ uscita, il terreno sotto di noi era completamente innevato, circa 15 cm, si perde un pò di quota e si cammina su ghiaie fino all’ attacco della ferrata Lipella, che prosegue lungo la parete nord ovest della Tofana, a volte in verticale a volte per cengie più o meno larghe, con la neve come ulteriore difficoltà il percorso risulta a tratti impegnativo ma bello. La via è molto conosciuta e frequentata anche da stranieri, non tutti abilissimi, quindi troviamo un pò di traffico che rallenta la marcia, verso l’ una arriviamo alla cengia delle Tre Dita, dove c’è l’ uscita verso il rifugio Giussani, il percorso continuerebbe a sinistra in mezzo alla neve e con qualche tratto ghiacciato, quindi, tutti concordiamo che per oggi può bastare e tagliamo la seconda parte del percorso, concedendoci la visita delle postazioni di guerra proprio sotto le Tre Dita, per poi raggiungere il rifugio e approfittare del tempo avanzato per una sosta un pò più lunga del solito.
Il gruppo B segue Lino C.,che propone il giro dei rifugi fra Averau e 5 Torri (ma non aveva sempre detto che voleva andare sul Col di Lana..?? Boh!!) alcuni lo seguono fino in fondo altri ritornano prima.
E… i gitanti che hanno fatto..?? non si sa…!! L’ importante è stare in compagnia e via da casa un per de giorni, si o no !!

Dislivello Gr. A 800mt  Tempo 6 ore comprese le soste
Dislivello Gr. B 500-700mt     Tempo 5 ore comprese le soste
Totale partecipanti  6+7 escursionisti e 9 gitanti.

Domenica: gruppo ancora diviso su due itinerari, in sei saliamo sulla cima del Lagazuoi, per il sentiero dei Kaiserjager, che passa per le trincee della postazione "Vonbank", prima linea austriaca che sovrasta passo Falzarego. Il sentiero presenta anche un passaggio attrezzato con corda fissa;  prima  su ponte in legno, poi su cengia dove un tratto franato crea qualche apprensione ai meno esperti. Lungo la salita si possono ammirare vari  gruppi montuosi e il ghiacciaio della Marmolada, arrivati in cima però le nuvole ci hanno avvolto velocemente nascondendo alla nostra vista tutto il resto. Dalla nebbia sono sbucati i tre che dopo essere stati sul Sass de Stria sono saliti con la Funivia al Rif. Lagazuoi. Dopo una foto ricordo, insieme abbiamo percorso il sentiero reso fruibile anche alle persone disabili, dal comitato Cengia Martini a cui partecipano anche alcuni soci del nostro gruppo, sentiero che va dalla cima Grande Lagazuoi fino al rifugio/funivia. Tappa caffè in rifugio, poi  discesa “ libera”, nel senso che: 5 hanno optato per la funivia, 2 per la via normale, mio figlio Nicola ha espresso il desiderio di scendere per la galleria di guerra e io l’ho accompagnato, così abbiamo esplorato anche la Cengia Martini, un po in mezzo alle nuvole, ma il fascino dell’ ardita opera compiuta dagli Alpini 100 anni fa ci ha comunque conquistato, facendoci fare tardi a pranzo.

Dislivello  750 mt  Tempo 2.15 ore salita, 2 ore discesa, per galleria e cengia.
Totale partecipanti 6+3 escursionisti e 8 gitanti rimasti al passo.

Un grosso ringraziamento a tutti i partecipanti, perchè chi più chi meno ma tutti hanno collaborato alla buona riuscita dell’ escursione, dimostrando il giusto spirito di gruppo che contradistingue gli alpini e loro amici.

Prossima uscita ai Castelloni di S.Marco sull’ altipiano di Asiago
Il coordinatore
Ivano  T.
                     

 
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