Anno 1980 a 1989 - alpinicaerano

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Anno 1980 a 1989

Rassegna stampa


1980: Attività dei gruppi Gita sociale del Gruppo di Caerano

Domenica 6 luglio 1980 in stretta collaborazione,i gruppi di Caerano S. Marco e di Montebelluna hanno organizzato la gita sociale con la partecipazione di 160 persone tra alpini e famigliari.
Sotto la guida del consigliere sezionale Sernaglia, coadiuvato dagli alpini Tessariol, Torresan, e Rossi, con 3corriere abbiamo potuto visitare il Cimitero di Guerra al Pian delle Fugazze sul Pasubio, il bellissimo Museo di Guerra ed il museo Naturale di Rovereto.
Il pranzo si è svolto all’ aperto “self service” preparato dal nostro cuoco Pozzobon Orfeo aiutato da Martinazzo e Garbuio, ecc.
Si è anche organizzata l’estrazione di una lotteria con bellissimi premi, il cui ricavato è andato ad aumentare le casse dei gruppi. Tra i partecipanti c’era il fisarmonicista alpino, Cadorin il quale ad ogni fermata ed in special modo ad Arsiero si è esibito, e grazie alla sua fisarmonica si è ballato e cantato tra l’entusiasmo della popolazione locale.

1983 :  25° anniversario di fondazione

Il Gruppo A.N.A. di Caerano di San Marco, ha festeggiato il 10 e 11 settembre scorsi, il 25° anniversario di fondazione.
Il Gruppo Alpini di Caerano nel 10° e nel 20° anniversario si è sempre fatto all’altezza della ricorrenza. Anche in occasione del suo 25°, ha pertanto rispettato questa tradizione, facendosi patrocinatore di una serata di canti alpini con il coro della Brigata Alpina Cadore e con il coro locale “Lagazuoi”. I due suddeti cori diretti magistralmente Maestro Cap. don Sandro Capraio e dal Maestro Daniele Guiotto, si sono esibiti il 10 settembre eseguendo per il folto pubblico presente dei canti di montagna tratti dai loro rispettivi repertori.
Sembrava che la pioggia potesse compromettere non solo l’esito del concerto,  ma anche la successiva giornata, ma il tempo è stato clemente e ci ha regalato una delle più belle e spendenti giornate di sole. Domenica 11 settembre, quindi, dopo le consuete cerimonie di rito, allietate dalle squillanti note della banda musicale di S. Vito d’Altivole, il Gruppo Alpini di Caerano, ha voluto premiare tutti i suoi iscritti combattenti con diploma di benemerenza e medaglia, consegnati dal Presidente della Sazione, Comm. Cattai che ha voluto pure premiare il gruppo di Caerano con una targa ricordo, raffigurante l’alpino nella tormenta.
Il gruppo A.N.A. di Caerano guidato dal suo capogruppo Dario Rossi, intende dopo una meritata pausa di riposo per riprendere fiato, avventurarsi in nuove iniziative a carattere umano e sociale, per essere di aiuto a quella parte di collettività maggiormente indigente.

1983 : Anche il remo interessa gli Alpini

Il socio Alpino Poloniato Luigino di Caerano di San Marco, figlio di un Alpino che combattè nell’ultima guerra, è stato il nostro portabandiera per così dire, all’ 8° edizione della Vogalonga, l’ormai tradizionale competizione che si svolge su un percorso di 32 km attraverso i canali della laguna di Venezia.
Dato che, per il secondo anno consecutivo la gara si è svolta il medesimo giorno nel quale avrebbe dovuto pure svolgersi la 56° adunata ad Udine,  il socio Alpino Poloniato ha dovuto rinunziare, non senza rammarico all’adunata.
Quindi, alla sua sesta Vogalonga, in segno di protesta si è presentato alla partenza con il cappello alpino e si è lamentato della sua mancata partecipazione ad Udine con gli organizzatori, i quali sperano che la prossima edizione possa non coincidere più con l’Adunata Nazionale che gli alpini festeggiano ogni anno.
Gli Alpini, da quanto si vede, vanno si in montagna, ma sanno cavarsela egregiamente anche in mare e dovunque lo sport sia mezzo di contatto con la natura.

1984 : Inaugurazione del cippo in onore di S. Barbara

Si è svolta a Caerano la cerimonia di inaugurazione di un cippo in onore di Santa Barbara, protettrice degli artiglieri e dei minatori. Era presente il nostro socio artigliere alpino  e cavaliere di Vittorio Veneto, Garbuio Natale di anni 93 il quale ha ricevuto dalla locale Ass. Artiglieri una medaglia ricordo. Nonostante l’età egli conserva ancora un aspetto più che baldanzoso con il suo cappello Alpino e il fazzoletto arancio.
Il suddetto cippo è stato voluto dall’ Ass. Artiglieri e da un gruppo di amici e minatori, tra i quali numerosi nostri soci alpini, per ricordare la santa protettrice.



 
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